Benvenuto Viandante

"...Stai attento a te...e leggi solo se ti ritieni più potente del Diavolo che sono..."

venerdì 14 dicembre 2007

Ammesso ma non concesso che.....

Chiunque si professi più potente del diavolo che sono è un inetto...anche se so benissimo chi ha scritto tale commentonel mio precedente post. Il mio odio non avrà limite per coloro che non sanno capire come io non possa cancellare un blog, anche se ci fosse scritto un solo post...un solo ed unico frammento di una vita interrotta. Jack the Ripper è tornato, e questa volta non perirà......

giovedì 10 maggio 2007

Auschwitz

The meaning of pain, that mean I want you to die...
Angel of Death Slayer... gran pezzo. Specialmente quando speravo di aver smesso di fare certe cose...come deprimermi...già già.
Alla fine invece tutto torna al suo posto... io sono nato per questo, e pe questo vivrò. a questo punto senza più illusioni maledette. Lei per me era tutto, era la forza di alzarmi dal letto, per un suo sorriso avrei potuto morire. Invece è finito tutto. Ora sono di nuovo solo.
I hate you all.... Watch your step...

domenica 6 maggio 2007

Parole non dette

Di solito la pagina iniziale dei temi io la saltavo a piè pari perché le parole per cominciare non mi venivano mai a vedere la prima pagina del foglio completamente bianca. Oggi è molto diverso. Davanti a questo foglio bianco le parole sembrano scorrere da sole, come un fiume in piena non si possono arrestare e così io proseguo senza fermarmi, senza dare peso a quelle che siano le correttezze grafiche e ortografiche. Ma soprattutto le parole giuste per cominciare mi vengono alla mente senza alcuna difficoltà, anzi., devo quasi impormi di frenarle per spiegarti queste cose.

Ti Amo, finalmente posso dirle, finalmente il mio cuore si può liberare di questo peso. Ti amo, come non si può amare nessuna altro nella vita. Ti amo come si ama colei che mai vorresti si allontanasse da te. E’ vero, negli ultimi tempi le cose sono state difficili, non è stato facile non vedersi per tanto tempo, né tampoco è stato facile sopportarci a vicenda in questo ultimo mese di astio. Che ci è successo amore mio?,cosa non va più bene in Noi?, perché dobbiamo tornare ad essere uno e un altro?

In questi ultimi giorni, la paura che forse non ti potrò più avere, la paura che forse dopo quasi un anno tutto potrebbe finire, mi ha fatto capire tante cose. Quel ti amo, che poteva sembrare ripetitivo e scontato, quasi più per abitudine che per affetto, è in realtà sempre stato, e sempre lo sarà, carico del più profondo sentimento. Quel ti amo, all’apparenza così banale, due parole così semplici e brevi,racchiudono la più grande forza dell’universo. E io la provo per te, che come me, non sei altro che un misero esserucolo, dall’aria spavalda che si crede parte di un qualcosa di superiore. Non siamo altro che bestie, ma grazie a qualcosa o qualcuno abbiamo l’amore. Quello che realmente ci differisce dal mondo animale, non è il pensiero, il linguaggio, i vestiti o cose simili, ma semplicemente l’amore, che proviamo per altri uomini o per altre cose. L’oggetto del mio amore incondizionato sei tu, e mai come in questi giorni ho capito quanto ti amo, quanto io tenga a te, quanto io abbia bisogno della tua presenza accanto a me. Sei una persona speciale e non te lo ho mai nascosto, non ti ho mai detto di essere perfetta, perché nessuno lo è,e questo è anche il motivo per cui io e te ogni tanto abbiamo litigato. Non ci sto a farmi dire che non siao compatibili dopo un anno di così straordinario amore e follia.

Ecco…sto piangendo.. cazzo mi ero trattenuto fino ad ora. Una volta mi hanno detto che un uomo è veramente Uomo solo nel momento in cui riesce a piangere. Non so se questo sia vero o no, ma so che queste lacrime non le sto versando per un qualcosa di cui non conosco la natura, per qualcosa di effimero valore, o qualcosa che poi un giorno potrò rimpiazzare. Queste lacrime sono per la mia principessa, quella che è e resterà sempre la mia principessa. Come posso fare senza di te. Me lo sto chiedendo di continuo. Ogni secondo che passa cerco di ricordarmi come vivevo prima di averti incontrata. Mi hai reso l’uomo più felice della terra solo con un sorriso e ora solo con una lacrima mi lasci solo. Come facevo prima di incontrati… come vivevo, chi ero, cosa facevo di me stesso. Non voglio tornare indietro, non voglio tornare a essere quello che ero.

Stare senza di te adesso per me è come per un cieco dargli il dono della vista e subito dopo strapparglielo via, e lasciarlo nella consapevolezza che non rivedrà mai più niente di così bello come una rosa o un girasole. Se solo avessi la certezza che un giorno con te costruirei la mia famiglia ti direi:- vai… vivi, fai le tue esperienze divertiti, perché un giorno tornerai da me e allora riusciremo ad essere felici-. Ma il mondo non va così. Non ho certezze nel mondo e se ti lasciassi andare avrei quella di non rivederti mai più.

Qualunque sia l’esito dei tuoi pensieri, delle tue azioni dei tuoi ragionamenti, sappi che mai nessuno potrà farmi stare come mi hai fatto stare tu, Principessa, accanto al tuo maledetto pirata. Amami se ci riesci, amai, perché io ti amo. Ma se vuoi andare, io capirò e ti saprò solo ricordare per quello che sei o sarai stato per me. Ti amo principessa, e in un modo o nell’altro ti amerò sempre.

Il tuo pirata maledetto

sabato 31 marzo 2007

Valle di Lacrime

Così mi vid'io trascinar le pesanti membra oltre quel sepolcrale ingresso che allor tanto caro a matio eb ramato mi fu che quasi candido lo vidi.
Amor ch'a nullo amato amar perdona diceva il sommo
e io chiusi gli occhi per l'eterno sonno.
Amor che tuto puoi e nulla cedi, lasciami oramai solo sul mio pianto versato, a inzuppare di lagrima la veste nera pronto all'ultimo passo prima dell'aurora.
Addio

sabato 17 febbraio 2007

Tastiera nuova

Altro che seghe ragazzi.
La metti nel culo alla microsoft e sei pure contento.
Una perfetta tastiera Trust e con tasti funzione. Iper sottile e iper ridotta come ingombro nelle tre dimensioni. C'è solo un po' da abituarsi ai diversi tasti, ridotti di dimensione, ma come vedete ho risolto almeno in parte i miei problemi di dislessia informatica

sabato 27 gennaio 2007

domenica 14 gennaio 2007

Sommo

Muovo la voce:-O anime affannate ,
Venite a noi parlar,s'altri nol niega.-
Quali colombe dal disio chiamate,

Con l'ali aperte e ferme, al dolce nido
Vengan per l'aere,dal voler portate;
Cotali uscir dalla schiera dov'è Dido,

A noi venendo per l'aer maligno:
Sì forte fu l'affettuoso grido.
-O animal grazioso e benigno,

Che visitando vai per l'aer perso
Noi che tingemmo il mondo di sanguigno;
Se fosse amico il Re dell'Universo,

Noi pregheremmo lui per la tua pace,
Po' ch'hai pietà del nostro mal perverso.
Di quel ch'udire e parlar ti piace:

Noi udiremmo, e parleremo a vui,
Mentre ch'il vento, come fa, si tace.
Siede la terra dove nata fui,

Sulla marina dove il Po discende
Per aver pace co' seguaci sui.
Amor, che a cor gentile ratto s'apprende,

Prese costui dalla bella persona
Che mi fu tolta; e il mondo ancor m'offende.
Amor, ch'a nullo amato amar perdona

Mi prese per costui pacer, sì forte
Che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.

Caina attende chi vita ci spense.-
Queste parole da loro ci fuor porte.
Dacch'io intesi quell'anime offense,

Chinai il viso; e tanto il tenni basso,
Fin che il poeta mi disse:-Che pense?-
Quando risposi, cominciai:-Oh Lasso!

Quanti dolci pensier', e quanto disio
Menò costoro al doloroso passo!-
Poi mi rivolsi a loro e parla' io,

E cominciai:-Francesca, i tuoi martiri,
A lagrimar, mi fanno tristo e pio.
Ma dimmi: al tempo de' dolci sospiri,

A che, e come, concedette Amore
Che conosceste i dubbiosi desideri?-
Ed ella a me:-Nessun maggior dolore

Che ricordassi dal tempo felice
Nella miseria. E ciò sa il tuo dottore.
Ma se a conoscer la prima radice

Del nostro amor tu hai tanto affetto,
Farò come colui che piange e dice.
Noi leggevamo un giorno, per diletto,

Di Lancillotto, come amor lo strinse:
Soli eravamo, e senza alcun sospetto.
Per più fiate gli occhi ci sospinse

Quella lettura, e scolorcci il viso:
Ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemo, il disiato riso

Esser baciato da cotanto amante,
Questi, che da me non fia diviso,
La bocca mi baciò tutto tremante.

Galeotto fu 'l libro, e chi lo scrisse.
Quel giorno più non vi leggemmo avante.-

Dante Alighieri-Inf V, vv. 80-139
Paolo e Francesca

venerdì 12 gennaio 2007

Shot in the dark

Tetri contorni di una fredda notte
senza fermarti portami via
lontano da questa fredda notte senza sonno
di incubi tetri popolata.
Fantasmi della notte che si mimtizzano
tra rose piene di spine
tutte conficcate nel mio ventre
e in schiena ferite di guerra.
Come fare a vivere
senza soffrire per amore
senza piangere.
Come vivere in questo mondo per manuali
senza aver studiato il suddetto
con atroci dolori e convulsioni notturne.

giovedì 11 gennaio 2007

L'Amore

Tetro e luminoso antro
accompagnami nel mio canto
nella sublime alienazione
dall'infame mondo in circolazione.

L'Amore vo' capendo
di giorno in giorno dibattendo
delle tematiche più oscure
con o senza arsure.

Ma al termine di ciò
tutta bella io ti ho
senza mai un pentimento

metto in pratica il sentimento
che si approvi oppure no
vaffanculo io l'ho fo.

Jack the ripper
(probabilmente seria fino all'ultimo verso.. ma non sapevo come terminare il sonetto)

mercoledì 10 gennaio 2007

Che notte... qella notte 2

Ti ritrovi finalmente la connessioni ad internet.. cosa non male.. ma... ehehe... niente file di gestione audio. Chiunque passi di quì è anche pregato di lasciarmi un suggerimento sul programma da usare perle periferiche audio(leggasi le casse e il microfono). Quello che voi ritenete il migliore o quello che usate da una vita e vi ci trovate bene.. fatemi sapere....

giovedì 4 gennaio 2007

Finalmente

Finalmente sono tornato a poter utilizzare il mio vecchio pc... un nuovo hd da 300 gb mi permtterà di avere due sistemi operativi contemporaneamente sullo stesso pc... l che mi permetterà di imaparere i rudimenti di linux... Per ora solo questo.. a breve nuove foto sul blog.

 
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