Valle di Lacrime
Così mi vid'io trascinar le pesanti membra oltre quel sepolcrale ingresso che allor tanto caro a matio eb ramato mi fu che quasi candido lo vidi.
Amor ch'a nullo amato amar perdona diceva il sommo
e io chiusi gli occhi per l'eterno sonno.
Amor che tuto puoi e nulla cedi, lasciami oramai solo sul mio pianto versato, a inzuppare di lagrima la veste nera pronto all'ultimo passo prima dell'aurora.
Addio

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